
Progetto
La vela a scuola
La vela, dopo essere stata il mezzo di trasporto più importante nella storia dell’uomo fino all’avvento dei motori, è oggi uno sport tra i più completi e più coinvolgenti.
La barca a vela non è solo attrezzo sportivo ma è anche mezzo di locomozione, casa, strumento per vacanze fantastiche a contatto con la natura lontano da traffico e inquinamento.
Imparare ad andare a vela non è difficile, ma richiede impegno, costanza, profondo rispetto della natura, del mare, dei fenomeni atmosferici, adattamento a spazi piccoli ed ad una vita che non ha certo le comodità della casa e dell’albergo.
Il programma si compone di una parte teorica a scuola in orario curricolare con tre incontri per illustrrare i principi della vela, le manovre, l'organizzazione della vita a bordo.
In particolare, per i nostri ragazzi, l’attività velica ha una forte componente educativa.
In contrasto con la forse troppo comoda vita tra le pareti domestiche, i ragazzi dovranno gestirsi il proprio guardaroba in spazi ristretti, prepararsi le cuccette, organizzarsi per la cambusa preparare i pasti e occuparsi della pulizia della barca, il tutto a stretto contatto dei compagni.
La barca è anche una scuola di vita.
Nei piccoli spazi di una barca a vela e nelle piccole e grandi incombenze della navigazione si mette a dura prova la capacità di convivenza e ognuno mette a nudo la propria vera personalità.
Una giornata in barca a vela è estremamente varia, si alternano momenti di lavoro e di manovre, a momenti di relax e di quiete nell’accogliente tranquillità del porto.
Dopo l’imbarco e la sistemazione a bordo si incomincia a prendere confidenza con le attrezzature di bordo, le cime, le drizze, le vele, i nodi.
Si procede all’armo della barca e si assegnano i ruoli a bordo
Si mollano gli ormeggi e si esce in mare.
Gli allievi si alternano alle varie manovre per issare le vele, regolare le scotte, virare e strambare.
Navigheremo lungo costa e potremmo ammirare da una nuova prospettiva uno dei tratti più belli della riviera ligure, con eventuali soste a Marina degli Aregai o a Mentone.
A sera, al rientro in porto a Sanremo, dopo il riordino e la pulizia delle barche, c’è il momento del briefing con, scambio di opinioni sulle emozioni e le esperienze della giornata.
Si pianifica la lezione di teoria per la giornata successiva, ed in fine arriva il meritato relax.(con la possibilità di sfoderare chitarre e CD.)
1° giorno |
Ore 8.00 |
circa partenza da Torino |
Ore12.30 |
circa arrivo a Sanremo, pranzo al sacco, sistemazione in barca |
Ore14.30 |
prima lezione teorico-pratica analisi della barca e delle attrezzature di bordo, lettura del bollettino, scelta delle vele in base alla forza del vento, assegnazione dei ruoli a bordo, uscita in mare |
Ore18.00 |
rientro in porto sistemazione della barca, analisi delle manovre effettuate |
Ore20.00 |
cena |
Ore23.00 |
coprifuoco. |
2° giorno |
Ore 8.00 |
sveglia e colazione in barca |
Ore 9.00 |
seconda lezione teorico-pratica lettura del bollettino, assegnazione dei ruoli, armo delle vele |
Ore10.00 |
uscita in mare, con eventuale navigazione fino a Marina degli Aregai o a Mentone |
Ore13.00 |
ormeggio in porto e sosta pranzo |
Ore14.00 |
uscita in mare, rotazione dei ruoli a bordo. |
Ore18.00 |
arrivo a Sanremo. Ormeggio, riordino e pulizia barca, analisi della giornata |
Ore20.00 |
cena al ristorante |
Ore23.00 |
coprifuoco. |
3° giorno |
Ore 8.00 |
sveglia e colazione in barca |
Ore 9.00 |
terza lezione teorico-pratica analisi delle manovre svolte nei giorni precedenti, principi di navigazione e di carteggio, approfondimento delle manovre |
Ore 9.30 |
uscita in mare |
Ore13.00 |
rientro in porto, analisi delle manovre effettuate, pranzo, riordino e pulizia interna ed esterna della barca. |
Ore16.00 |
circa partenza in treno |
Il programma può variare in funzione delle condizioni meteorologiche e delle caratteristiche degli allievi. Ad esempio se il vento è molto scarso o troppo abbondante, si resta nei paraggi di Sanremo abolendo le soste negli altri porti.
I partecipanti devono saper nuotare e presentare un certificato medico.
Gli allievi oltre a partecipare a tutte le manovre, dovranno occuparsi dell’ordine e della pulizia della barca e provvederanno alla preparazione delle colazioni e dei pranzi (panini insalate e frutta sotto la guida degli skipper).
Colazione e pranzi: ogni barca nominerà un responsabile che raccoglierà le quote per la cassa comune e, con l’aiuto degli skipper provvederà a fare cambusa per tutta la barca.
Cene: abbiamo una convenzione con un vicino ristorante che prevede ,una cena con pizza, bevanda e dolce ,una cena con primo, secondo, bevanda e dolce.
CONSIGLI PRATICI
Abbigliamento: Il bagaglio deve essere contenuto in una borsa morbida (non contenitori rigidi)
Pur nel clima favorevole di Sanremo le escursioni termiche possono essere molto forti quindi è bene vestirsi usando il metodo “a strati”, pantaloni lunghi, polo, felpa giubbotto e kwaj possono servire anche tuta, pantaloni corti e costume.
Per la notte portate un lenzuolo da mettere sopra i materassini delle cuccette, una federa, una coperta di lana, o un saccopelo.
Prima di salire a bordo è indispensabile calzare un paio di scarpe con la suola di gomma chiara ben pulita (non nera) a zigrinature piccole. Sotto coperta non si usano scarpe si usano solo calzini o piedi nudi.
Portare una borsa piccola, per recarsi ai bagni del porto con asciugamano, spazzolino ecc, (in barca c’è una toilette perfettamente funzionante, che si usa in navigazione o in porto solo in casi urgenti).
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